lunedì 10 aprile 2017

Le visite di Ra presso gli antichi Egizi

Nella sessione che analizziamo oggi, Ra inizia a descrivere la sua antica interazione con il popolo egizio:

1.5 Intervistatore: Potete darmi qualche ulteriore dettaglio sul vostro ruolo con gli Egizi?
Ra: Io sono Ra. L'identità della vibrazione Ra è la nostra identità. Come gruppo, o ciò che voi chiamereste complesso di memoria sociale, abbiamo preso contatto con un popolo del vostro pianeta che voi chiamate Egizi. Altri provenienti dalla nostra densità hanno preso contatto nello stesso periodo con il Sud America, e le cosiddette “città perdute” sono stati i loro tentativi di contribuire alla Legge dell'Uno.

Piramidi Egizie

Innanzitutto, si tratta della prima occasione in cui Ra utilizza l'espressione “complesso di memoria sociale” (social memory complex, da alcuni tradotto anche come “complesso di memoria collettiva”). Con questo termine si intende un gruppo di anime unificate nella propria coscienza e nella propria evoluzione. La formazione dei complessi di memoria sociale è tipica delle prime fasi della densità dell'amore, la 4D – e pertanto avrà luogo in un futuro non troppo lontano della nostra civiltà – mentre nella densità della saggezza, la 5D, è presente una certa variabilità, in quanto alcune anime preferiscono perseguire le vie della saggezza in forma solitaria, mentre altre continuano a formare delle entità collettive. Sia come sia, all'inizio della 6D tutte le civiltà planetarie tornano ad essere dei complessi di memoria sociale e anche Ra, che è parte di questa vibrazione, non fa eccezione. 
Essendo la 6D la densità dell'Unità mi aspetto che oltre ad una generica connessione di gruppo sia presente un costante sforzo di “essere Uno” con le altre entità del gruppo stesso, fino a perdere progressivamente la caratterizzazione individuale. Non è un caso che in alcuni casi Ra parli in prima persona singolare (io) e in altri parli invece al plurale (noi), senza fare apparentemente alcuna distinzione. La separazione fra il singolo e la totalità è per loro inesistente, e questo si applica anche al modo in cui essi ci osservano come complesso planetario; una delle loro frasi più belle è “servire uno è servire tutti”: siccome Ra ci vede come un'unica entità, prestare assistenza ad un singolo essere umano è come prestare aiuto all'umanità intera, e parimenti nuocere ad un singolo essere umano equivale a nuocere all'umanità intera.

venerdì 7 aprile 2017

Noi siamo Uno. Questa è la nostra natura e il nostro scopo

Riprendiamo il nostro commentario al materiale della Legge dell'Uno con la prima vera e propria domanda posta dal dr. Don Elkins (nelle precedenti puntate abbiamo analizzato la presentazione iniziale che il gruppo di Ra ha offerto ai presenti).

1.1 Intervistatore: Sembra che ogni membro della Confederazione abbia uno scopo specifico. Questo vale anche per voi? E se è così, qual è il vostro scopo?
Ra: Io sono Ra. Ora comunichiamo. Anche noi abbiamo il nostro ruolo. Noi non siamo quelli dell'Amore o quelli della Luce. Noi siamo quelli che sono della Legge dell'Uno. Nella nostra vibrazione le polarità sono armonizzate, le complessità sono semplificate e i paradossi hanno la loro soluzione. Noi siamo Uno. Questa è la nostra natura e il nostro scopo.

Quando Ra afferma “noi non siamo quelli dell'Amore o quelli della Luce” si riferisce al sistema delle densità: la 4D (quarta densità) è la densità dell'Amore o della compassione, mentre la 5D (quinta densità) è quella della Luce o della saggezza. Ra non appartiene a nessuna di queste densità, bensì alla 6D, la densità dell'Unità, nella quale l'amore e la saggezza appresi in 4D e 5D vengono bilanciati fra di loro. Essi possono pertanto affermare di essere “quelli che sono della Legge dell'Uno”, in quanto la loro densità ha alle sua fondamenta il concetto dell'Unità di tutto il creato, che viene espresso dagli esseri che la abitano soprattutto sotto forma di servizio verso gli abitanti delle densità precedenti.
Durante tutte le sessioni del Materiale di Ra è dunque possibile trovare amore e saggezza in abbondanza, come in diversi altri canali, ma la prospettiva è in teoria molto più ampia e bilanciata. I canali focalizzati unicamente sull'amore hanno certamente un ruolo fondamentale nel nostro sviluppo (si tratta della maggior parte delle canalizzazioni positive che vengono ricevute in questa fase storica); tuttavia, il rovescio della medaglia è che, nel caso in cui questo amore non venga bilanciato con la saggezza, c'è il rischio che venga trasmessa una visione eccessivamente ingenua della realtà, che può dare non pochi problemi, soprattutto alle entità molto sensibili. 
Allo stesso modo, i canali che trasmettono unicamente la saggezza senza bilanciarla con l'amore rischiano di essere troppo aridi e privi di compassione nel loro parlare. Per completare il quadro, aggiungerei che entità come Ra che appartengono alla 6D hanno il pregio di bilanciare efficacemente amore e saggezza, ma la prospettiva rischia a volte di divenire talmente avanzata e lontana dal nostro stadio di sviluppo da non essere paradossalmente comprensibile o applicabile da tutti, e quindi di essere in ultima analisi meno utile nel cammino di alcune persone. Questo è il motivo per cui ritengo che ciascun ricercatore spirituale debba farsi guidare unicamente dalla propria bussola interiore, in quanto per diverse persone può risultare utile e comprensibile solo un certo spettro di canali, senza che gli altri messaggi siano per forza errati, ma tuttalpiù non adeguati a quella particolare fase del percorso individuale.


1.1 Ra: […] Siamo da tempo sul vostro pianeta e abbiamo servito con gradi variabili di successo nel trasmettere la Legge dell'Uno, dell'Unità, della Singolarità alla vostra popolazione. Abbiamo camminato sulla vostra Terra. Abbiamo visto i volti della vostra gente. Non è così per molte delle entità della Confederazione. Abbiamo visto che ciò non è stato efficace. Tuttavia, abbiamo sentito a quel punto la grande responsabilità di rimanere, per avere la possibilità di rimuovere le distorsioni ed i poteri che sono stati assegnati alla Legge dell'Uno. Continueremo a far questo finché il vostro ciclo non si sarà appropriatamente concluso. Se non in questo, allora nel prossimo. Noi non siamo parte del tempo e siamo perciò in grado di essere con voi in qualsiasi vostra epoca.
Questo ti dà abbastanza informazioni da cui ricavare il nostro scopo, fratello mio?

La sollecitudine del gruppo di Ra verso l'evoluzione interiore degli abitanti della Terra è dovuta al fatto che il ciclo di 3D sta per concludersi, e il gruppo sente una grande responsabilità verso le condizioni della coscienza collettiva dell'umanità. Il contatto che ha avuto luogo dal 1981 al 1984 non è stato il primo intervento che Ra ha compiuto, seppur in punta di piedi, negli affari terrestri: già 11.000 anni fa il gruppo aveva preso contatto con gli Egizi, ma i loro messaggi non solo non furono compresi adeguatamente, ma furono distorti a tal punto da dare inizio ad uno dei sistemi di controllo più antichi che l'umanità abbia mai sperimentato: quello della divisione fra la classe sacerdotale e il resto della popolazione comune, con tutte le credenze religiose che fanno da corollario a tale divisione. Inutile dire che il dio Ra dell'antico Egitto non ha pressoché nulla in comune con la vera natura del gruppo di Ra di sesta densità. Nelle prossime puntate avremo modo di approfondire ulteriormente la storia del contatto di Ra con gli antichi Egizi e del modo in cui il loro intervento venne incompreso e radicalmente sviato dalle intenzioni originali.
Grazie a tutti per l'attenzione!

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Nota per i lettori: Le opinioni espresse in questo commentario corrispondono esclusivamente al punto di vista dell'autore del blog, e vengono offerte per stimolare la conoscenza e per offrire una prospettiva originale sul materiale di Ra. Tali opinioni non corrispondono necessariamente a quelle degli autori originali del materiale stesso, né esiste un'interpretazione “ufficiale” della Legge dell'Uno. Se avete trovato utile questo articolo, vi invito a proseguire la lettura del sito e a condividerne i contenuti con gli amici. In caso contrario, vi esorto a lasciare questa lettura alle vostre spalle senza pensarci due volte. Grazie per aver esercitato in tal modo il vostro discernimento, in qualità di esseri spirituali dotati di libero arbitrio. Tutto è Uno.


mercoledì 22 marzo 2017

Voi Siete Pensieri Danzanti

1.0 Ra: La Confederazione dei Pianeti al Servizio dell'Infinito Creatore ha una sola affermazione importante. Tale affermazione, amici miei, come sapete, è “Tutte le cose, tutta la vita, tutta la creazione sono parte di un pensiero originale”.
[…] Consideriamo per un momento il pensiero. Che cosa significa, amici miei, avere dei pensieri? Avete avuto dei pensieri oggi? Che pensieri avete avuto? Quali pensieri oggi erano parte del pensiero originale? In quanti dei vostri pensieri era presente la creazione? Era presente l'amore? E il servizio era donato liberamente? Voi non siete parte di un universo materiale. Siete parte di un pensiero. State danzando in una sala da ballo nella quale non c'è materia. Siete pensieri danzanti. Voi muovete il vostro corpo, la vostra mente e il vostro spirito in schemi piuttosto eccentrici perché non avete completamente afferrato il concetto che siete parte del pensiero originale.

In questa bellissima parte introduttiva Ra ci porta già al cuore della filosofia della Confederazione (alleanza di ET positivi di cui Ra è parte): tutto l'universo è composto da un Pensiero Originale. Tale pensiero originale, come Ra avrà modo di dire più avanti, può essere al meglio definito nelle nostre parole con il termine “amore”. Con esso non si intende un semplice sentimento di attrazione o di fratellanza, ma si intende piuttosto quella forza potente, magnetica e misteriosa che crea incessantemente tutto ciò che esiste. Lo scopo ultimo della nostra evoluzione spirituale è quello di far evolvere la nostra mente e la nostra coscienza attraverso innumerevoli incarnazioni in maniera tale da far sì che i nostri pensieri possano essere nuovamente in armonia con il Pensiero del Creatore. Solo quando la nostra piccola coscienza sarà una cosa sola con la Coscienza Cosmica che compone l'universo, e quando il nostro pensiero corrisponderà al Pensiero Originale, e sarà perciò amore puro, allora e solo allora la nostra evoluzione spirituale avrà il suo compimento e potremo essere Uno con il tutto.

Ra fornisce anche delle generali indicazioni su come armonizzare già da ora i nostri pensieri con quelli del Creatore: in quanti dei nostri pensieri quotidiani è presente l'amore? In quanti dei nostri pensieri è presente al primo posto il servizio donato liberamente (ovvero, non in cambio di qualcosa o con l'aspettativa di un tornaconto)? La nostra società ha trovato innumerevoli modi sottili per rendere se non altro minoritari questo tipo di pensieri nella nostra esistenza quotidiana. L'unica via percorribile è quella della scelta individuale di amare e servire il prossimo, secondo la prospettiva che siamo tutti interconnessi e parte della stessa grande "famiglia".

Per concludere, a livello metafisico il nostro percorso terreno può essere paragonato ad una danza, attraverso la quale tutti noi interagiamo, generando così l'esperienza e la crescita interiore. Siamo letteralmente dei “pensieri danzanti”, che svolgono la propria incessante danza all'interno di un mondo illusoriamente materiale. Usando una metafora poetica, siamo tutti parte del sogno d'amore del Creatore.

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Nota per i lettori: Le opinioni espresse in questo commentario corrispondono esclusivamente al punto di vista dell'autore del blog, e vengono offerte per stimolare la conoscenza e per offrire una prospettiva originale sul materiale di Ra. Tali opinioni non corrispondono necessariamente a quelle degli autori originali del materiale stesso, né esiste un'interpretazione “ufficiale” della Legge dell'Uno. Se avete trovato utile questo articolo, vi invito a proseguire la lettura del sito e a condividerne i contenuti con gli amici. In caso contrario, vi esorto a lasciare questa lettura alle vostre spalle senza pensarci due volte. Grazie per aver esercitato in tal modo il vostro discernimento, in qualità di esseri spirituali dotati di libero arbitrio. Tutto è Uno.

martedì 21 marzo 2017

L'inizio del Contatto con Ra

Nota iniziale per i lettori: A partire da oggi ci avventureremo in un appassionante viaggio alla scoperta della serie di libri della Legge dell'Uno. Di volta in volta condividerò una citazione tratta da questo materiale di inestimabile valore, per commentarla in base alla mia esperienza ed alla mia personale interpretazione del suo relativo significato. Cercherò sempre di non presentare una visione univoca, ma di offrire piuttosto diverse prospettive ove ve ne sia la possibilità. Ogni mio commento è da ritenersi solo ed esclusivamente un'interpretazione soggettiva di questo materiale dalla valenza universale, ed il mio invito è quello di affidarsi sempre alla lettura personale, all'interpretazione individuale e allo sviluppo del discernimento. Grazie a tutti quelli che mi seguiranno in questa nuova avventura!
Gianluca Mosaico       

Per iniziare questa serie, inizieremo dalle prime parole in assoluto che sono state espresse da Ra al gruppo di contatto, il 15 gennaio 1981. Il gruppo L/L Research aveva ormai un'esperienza pluriennale con la canalizzazione: Don Elkins studiava questi fenomeni almeno dal 1955 (quando aveva iniziato a svolgere esperimenti con l'ipnosi regressiva per dimostrare i ricordi di vite passate) e Carla Rueckert aveva iniziato a canalizzare stabilmente almeno dal 1974 (anno a cui risale la prima trascrizione ufficiale del pluridecennale archivio del gruppo L/L Research). Le esperienze di canalizzazione erano avvenute fino a quel momento a mente cosciente, e ciò aveva permesso di ottenere una notevole quantità di materiale di livello introduttivo e generale. Le principali entità che erano state contattate erano Hatonn – un gruppo di quarta densità (4D) la cui prima canalizzazione risale a prima ancora che venisse ufficialmente formato il gruppo L/L Research, e il cui contatto è stato segnalato anche da diversi altri gruppi nel mondo – e Latwii, un gruppo di quinta densità (5D) il cui nome compare negli archivi almeno a partire dal 1977. Occasionalmente erano state contattate anche altre entità provenienti dalle medesime densità (per i dettagli riguardo alla natura delle densità si rimanda ad articoli futuri).

Carla Rueckert e Jim McCarty - L/L Research
Carla Rueckert e Jim McCarty qualche minuto
prima di una sessione con Ra

Il livello filosofico raggiunto attraverso questi contatti era già ragguardevole, e aveva fornito una notevole quantità di materiale introduttivo per comprendere le motivazioni che erano alla base dei contatti della cosiddetta “Confederazione dei Pianeti”, la grande alleanza di entità ET positive che tentavano, e tentano tuttora, di prestare servizio al pianeta Terra. Tuttavia, un'inaspettata serie di eventi portò il gruppo sviluppare un livello di contatto mai sperimentato in precedenza. Pochi mesi prima, una donna di nome Elaine, amica di lunga data del gruppo, era purtroppo venuta a mancare a causa di un diabete giovanile. Il vedovo, un uomo di nome Tom Flaherty, aveva chiesto se fosse possibile mettere a disposizione le capacità medianiche di 
Carla Rueckert per contattare la moglie deceduta, per permettere alla moglie stessa di ottemperare alla promessa fattagli prima di morire, che consisteva nel fatto che, dopo la sua morte, ella avrebbe cercato di mettersi in contatto col marito per assicurargli che lei stesse bene. Nonostante le notevoli riserve espresse da Carla in un primo momento, ella alla fine si decise ad utilizzare le sue capacità in un paio di occasioni, andando in trance e prendendo così contatto con Elaine. Dopo questi due tentativi andati a buon fine, trovandosi abbastanza a disagio con la trance e con il particolare tipo di comunicazioni che stavano avendo luogo (che non erano volte a ricercare verità spirituali, ma solo a cercare rassicurazioni e a soddisfare la curiosità personale), Carla smise volontariamente di utilizzare questo tipo di contatto.

domenica 5 marzo 2017

Incredibile Avvistamento UFO durante un Ritiro di Meditazione

Incredibile avvistamento UFO avvenuto pochi mesi fa sulle spiagge della Florida. Durante un incontro di meditazione fra appassionati di ufologia guidato dal dr. Steven Greer, medico e fondatore del Disclosure Project (organizzazione no-profit che si batte per la rivelazione delle verità soppresse sugli UFO) sono all'improvviso apparse all'orizzonte due luci arancioni di chiara origine non artificiale. Questo incredibile avvistamento non è infrequente in questo genere di gruppi di meditazione.

Nella seconda parte del video il dr. Greer fa una breve lezione sulla vera natura della nostra coscienza e come essa sia legata a questi fenomeni ufologici. Le riprese degli UFO iniziano in corrispondenza del minuto 00:30 circa. Buona visione!



domenica 26 febbraio 2017

Chi è Ra?

Così come nella precedente domanda che cos'è la Legge dell'Uno, anche in questo caso è possibile rispondere in almeno due modi:

1) IL DIO RA NELL'ANTICO EGITTO


Nell'antico Egitto, Ra era venerato come dio del Sole, re degli dèi e leader supremo del pantheon egizio. Le divinità solari erano tenute in enorme considerazione fra la popolazione egizia, per via dell'osservazione che è dal Sole e dal suo calore che provengono la vita e la prosperità. Era pertanto presente una radicata venerazione nei confronti del disco solare, al quale il dio Ra veniva associato. Addirittura, si hanno testimonianze dell'adorazione di diversi aspetti di Ra corrispondenti alle diverse fasi che il Sole assume durante il giorno (c'era ad esempio un aspetto di Ra che veniva adorato all'alba, uno che veniva adorato a mezzogiorno ed uno al tramonto).



Ra antico egitto dio
Il dio egizio Ra rappresentato con il disco solare

Secondo le credenze egizie, Ra viaggiava su due barche solari: una barca del mattino e una barca notturna, dove egli si muoveva accompagnato da diverse divinità. Alle diverse fasi del viaggio di tale imbarcazione corrispondevano le diverse fasi del giorno e della notte, che a loro volta corrispondevano metaforicamente alle diverse fasi del viaggio dell'anima. Durante il giorno, Ra faceva pertanto sorgere il Sole, lo accompagnava fino al suo zenit e lo conduceva infine verso il tramonto; queste diverse tappe possono essere viste come simboli della nascita, della crescita fino alla maturità e della successiva morte dell'essere umano. Durante la notte, la barca notturna di Ra attraversava l'oltretomba, fino a vincere metaforicamente la morte e risuscitare vittorioso all'alba.

domenica 12 febbraio 2017

Atlantide: la Realtà di un Mito – Parte II

Nella Parte I abbiamo fatto una panoramica del racconto di Atlantide esposto nelle opere di Platone, e l'abbiamo messo in relazione con le descrizioni della civiltà atlantidea che emergono dalle canalizzazioni di Edgar Cayce. In questa seconda parte parleremo della descrizione della storia di Atlantide che viene fornita dall'entità collettiva Ra nei libri della Legge dell'Uno. Anche qui potrete trovare diverse parti mancanti del puzzle che vi potranno dare un'idea più precisa di cosa sia accaduto a questo continente leggendario. Prima di leggere il seguente articolo, se non l'avete già fatto, vi consiglio la lettura della Parte I.

Atlantide secondo i libri della Legge dell'Uno

Secondo Ra, entità che ha dato origine ai libri della Legge dell'UnoAtlantide era inizialmente una società prevalentemente dedita all'agricoltura, che viveva in modo non dissimile da altre popolazioni primitive, anche se ci sarebbe da dire che nel periodo storico indicato da Ra le altre popolazioni della Terra non avevano ancora scoperto l'agricoltura, almeno secondo le nostre attuali conoscenze storiche.

10.15 Ra: […] Il popolo degli Atlantidei era un complesso sociale molto eterogeneo che iniziò a formarsi circa 31.000 anni fa nel passato della vostro continuum illusorio di spazio/tempo. Era una società piuttosto agraria e caratterizzata da una crescita lenta fino a circa 15.000 dei vostri anni fa.

Atlantide Piramidi
Resa artistica di Atlantide (Ra non ha fornito alcuna immagine)

In una sessione successiva Ra afferma che ad un certo punto, circa 18.000 anni fa, è avvenuto un contatto con un gruppo della Confederazione (ET positivi). Ricordiamo brevemente che, secondo il quadro fornito da Ra, nel momento in cui un'intera popolazione è orientata verso la ricerca spirituale o ha bisogno di assistenza e la richiede attivamente, è consentito un intervento diretto da parte di entità esterne al pianeta. Nel nostro attuale presente storico è molto improbabile che ciò avvenga, in quanto la popolazione terrestre presenta orientamenti piuttosto diversi al suo interno, ed un intervento diretto violerebbe il libero arbitrio di coloro i quali non hanno interesse ad essere aiutati o a credere nell'esistenza di entità al di fuori del nostro pianeta. Il popolo atlantideo, che era piuttosto coeso ed era chiaramente isolato geograficamente, rispondeva invece ai requisiti necessari per un intervento della Confederazione, di cui anche Ra è parte. L'aiuto aveva a che vedere con l'impartire insegnamenti di natura filosofica legati alla Legge dell'Uno, applicata nella direzione del servizio al prossimo.

22.19 Intervistatore: Chi o quale gruppo ha prodotto questa chiamata [18.000 anni fa], e quale azione è stata intrapresa dalla Confederazione?
Ra: La chiamata è stata quella degli Atlantidei. Si trattò di una chiamata che richiedeva conoscenze, come voi le chiamereste, con la distorsione verso l'aiuto degli altri-sé. L'azione intrapresa è stata la stessa alla quale partecipate voi in questo momento: la trasmissione di informazioni attraverso dei canali, come voi li chiamereste.

domenica 5 febbraio 2017

Franco Battiato parla della Vera Spiritualità Individuale

Per chi non lo sapesse, Franco Battiato non ha mai fatto mistero delle sue profonde convinzioni spirituali. In questo video d'epoca il famoso cantautore siciliano espone i princìpi dell'autentica spiritualità individuale. Scoprirete numerose connessioni con il perennialismo e con la filosofia della Legge dell'Uno. Buona visione!


domenica 29 gennaio 2017

Atlantide: la Realtà di un Mito – Parte I

Abbiamo tutti sentito parlare della leggendaria isola di Atlantide, tradizionalmente situata "oltre le colonne d'Ercole" ovvero oltre l'attuale stretto di Gibilterra, nell'oceano Atlantico. Diversi studiosi, ricercatori e archeologi alternativi hanno cercato di dimostrare l'esistenza di questo suggestivo continente, senza tuttavia riuscire a riportare alla luce prove definitive della sua esistenza. Da dove ha avuto origine questa leggenda? Atlantide è davvero esistita? Cosa possono dirci le antiche leggende e i moderni testi spirituali al riguardo? Partiamo dal principio...

Atlantide

L'Atlantide di Platone

Il primo riferimento all'isola di Atlantide è presente nei racconti di Platone, secondo il quale essa sarebbe stata un'isola e una civiltà esistente circa 9.000 anni prima del governo di Solone (attorno al 9600 a.C.) che era riuscita nell'impresa di conquistare con la forza diverse parti dell'Europa occidentale e delle coste dell'Africa. La stirpe che regnava sull'isola era originata secondo Platone dall'unione fra Poseidone, il dio del mare, e Clito, una fanciulla dell'isola. Per diverse generazioni Atlantide conobbe abbondanza e prosperità, e venne caratterizzata da splendide architetture e da governi illuminati. Alla fine, tuttavia, gli atlantidei si fecero consumare dal loro egoismo dalla loro bramosia di potere, e gli dèi capeggiati da Zeus decisero così di porre fine alla civiltà di Atlantide, distruggendo l'isola con un terremoto e facendola inabissare nelle acque nel giro di un giorno ed una notte. Un aspetto poco noto e spesso sottovalutato del racconto di Platone, è che egli facesse derivare queste conoscenze su Atlantide dalla testimonianza di Solone, uomo politico ateniese che al termine della sua vita pubblica effettuò un lungo viaggio per il Mediterraneo. Solone, secondo Platone, avrebbe appreso l'antica storia di Atlantide dai sacerdoti egizi presenti a Eliopoli, e a quel tempo sarebbero addirittura esistite delle iscrizioni nell'antico tempio di Sais, in Egitto, che si riferivano esplicitamente a quegli avvenimenti.

domenica 22 gennaio 2017

Che cos'è la Legge dell'Uno?

Ci sono almeno due modi in cui è possibile rispondere a questa domanda:

1) Nel suo significato più generale, seguendo il cammino delle maggiori tradizioni filosofiche e spirituali della Terra, la Legge dell'Uno è il principio primario posto alla base del nostro universo. Nella sua forma più elementare questa legge viene indicata con l'espressione "Tutto è Uno": si tratta dell'affermazione dell'unità del creato, dell'interconnessione fra tutti gli esseri, della corrispondenza fra macrocosmo e microcosmo e dell'illusorietà della separazione. Questo concetto ha avuto notevole fortuna sia in occidente che in oriente: per quanto riguarda la tradizione filosofica occidentale basti pensare al concetto di Uno enunciato e discusso da PitagoraEraclitoPlatonePlotinoGiordano Bruno e, in tempi più moderni, dall'idealismo tedesco tramite le costruzioni filosofiche di FichteSchelling ed Hegel. Passando per le tradizioni ermetiche originate con ogni probabilità nell'antico Egitto, e passando per la mistica cristiana, ebraica e islamica, caratterizzate anch'esse dell'aspirazione verso l'Unione col divino, giungiamo infine in oriente, ove il concetto dell'Uno ha raggiunto la sua piena maturità: in particolare, la millenaria scuola di pensiero dell'Advaita Vedanta ha posto al centro delle sue speculazioni la natura non-duale della realtà (ad-vaita significa letteralmente non-due), cioè l'affermazione della non esistenza del due (la separazione illusoria) ma soltanto dell'Uno. Anche in Cina un simile concetto è stato codificato attraverso il Taoismo, dove sono presenti due princìpi complementari della realtà, lo yin e lo yang, che compongono l'Eterno Tao e che interagiscono perpetuamente fra di loro dando vita all'esistenza. Nei tempi moderni il concetto dell'Uno è stato ripreso e declinato in diverse forme da numerosi pensatori riconducibili all'alveo della Nuova Spiritualità.

Yin Yang

2) In un senso più specifico, la Legge dell'Uno è una serie di libri pubblicati fra il 1981 e il 1998 dal gruppo di ricerca metafisica L/L Research, ottenuta dalla trascrizione delle sessioni di canalizzazione con un'entità collettiva chiamata Ra (il titolo originale del libro è The Law of One – The Ra Material). In quest'opera vengono enunciati i princìpi della creazione e dell'evoluzione spirituale che noi percorriamo attraverso di essa. La Legge dell'Uno viene descritta come la prima ed unica reale legge dell'Uni-verso, e viene così enunciata:

domenica 15 gennaio 2017

L'Universo Olografico: Come in Alto, Così in Basso

Uno dei più antichi princìpi spirituali, presenti ad esempio nell'opera di Ermete Trismegisto, maestro di sapienza ritenuto essere il leggendario autore del Corpus Hermeticum, è quello secondo il quale "Ciò che è in alto è come ciò che è in basso", ovvero il principio di corrispondenza fra il microcosmo e il macrocosmo. Per usare le esatte parole attribuite ad Ermete all'inizio delle Tavole Smeraldine:

"Ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare i miracoli della cosa Una. E poiché tutte le cose sono Una e provengono da Una, per la mediazione di Una, così tutte le cose sono nate da questa cosa Unica mediante adattamento"

Ermete Trismegisto
Ermete Trismegisto

Questo massima, considerata per molto tempo unicamente dal punto di vista sapienziale e metaforico (ad eccezione delle tradizioni iniziatiche che hanno continuato a trasmettere e a vivere tale principio), è ritornata prepotentemente al centro del dibattito sulla natura della realtà grazie alle recenti scoperte della fisica quantistica. Uno dei massimi scienziati che hanno dedicato la loro vita all'argomento, David Bohm, ha paragonato la realtà ad un ologramma, da lui definito olomovimento per sottolinearne la natura dinamica e mutevole. In un ologramma, ogni minuscola porzione contiene in sé, paradossalmente, l'intera figura. Una possibile metafora è quella dello specchio: se rompiamo uno specchio in numerosi piccoli frammenti, ciascun frammento non riflette solo una parte dell'immagine originaria, ma ne trasmette l'interezza.

sabato 14 gennaio 2017

Il Manuale dell'Errante. Una Guida Personale per E.T. e altri Pesci fuor d'Acqua

Spesso su questa pagina spunta la domanda "quale libro posso leggere per approfondire la Legge dell'Uno e le tematiche dell'evoluzione spirituale?" Risponderò ora a questo quesito: ovviamente è possibile trovare diversi libri di elevatissima qualità, ma a mio parere uno dei libri che meritano di più in assoluto è "Il Manuale dell'Errante", la cui autrice è Carla Rueckert, la canalizzatrice dalla quale è nato il materiale della Legge dell'Uno. Gli Erranti sono anime elevate che si incarnano sulla Terra per una specifica missione, legata all'elevazione delle vibrazioni del nostro pianeta. Molte persone attualmente interessate alla spiritualità e agli argomenti di confine potrebbero essere Erranti inconsapevoli della loro origine. In questo libro è presente una dettagliata descrizione del fenomeno, in termini semplici e accessibili, che certamente appagherà le menti più curiose ed indagatrici.

Se foste interessati all'acquisto del libro, cliccando sull'immagine sottostante potrete accedere alla relativa pagina sul sito di Amazon, dove potrete anche scaricare una copiosa anteprima di 106 pagine (basta cliccare di nuovo sull'immagine della copertina una volta entrati su Amazon):

Carla Rueckert


 - Se conoscete l'inglese e siete interessati al libro originale, potete acquistarlo qui: A Wanderer's Handbook - An Owner's Manual for ETs and Other Spiritual Outsiders

 - Una versione PDF gratuita in inglese è disponibile sul sito del gruppo L/L Research

Carla Rueckert

Descrizione del libro, tratta dal sito Edizioni Stazione Celeste:

venerdì 13 gennaio 2017

L'esperimento di connessione umana: Io e Te siamo Uno

Nell'Ottobre del 2015, più di 100.000 persone sparse in 156 città del mondo, fra cui alcune città italiane, hanno dato vita ad un profondo esperimento di "connessione umana". I partecipanti non dovevano fare altro che rimanere in silenzio per un minuto, guardandosi semplicemente negli occhi l'un l'altro. Semplice direte voi...e invece, i risultati sono stati a dir poco stupefacenti! Penso che si tratti di uno dei video più commoventi della rete, per via delle sue profonde implicazioni. Buona visione!


Emozionante, vero? 
Nella società moderna siamo talmente abituati a passare il tempo persi nei nostri pensieri e nelle nostre preoccupazioni, magari davanti a strumenti elettronici, che abbiamo perso la bellezza del contatto visivo con un altro essere umano. Se è vero quello che dice l'antico adagio secondo il quale "gli occhi sono lo specchio dell'anima"perdere la capacità di saper guardare gli altri esseri umani profondamente negli occhi, senza aspettative e senza pregiudizi, significa perdere la connessione che ci lega spiritualmente l'un l'altro. 

Nei libri della Legge dell'Uno, nella domanda 10.14, viene domandato quali potrebbero essere dei semplici esercizi per aumentare la consapevolezza verso l'Uno. Vennero allora proposti dalla fonte canalizzata 4 diversi esercizi, così sintetizzabili:

1) Divieni cosciente della presenza dell'Amore nel momento presente
2) Guarda negli occhi un altro essere umano, e vedi in esso il Creatore
3) Guardati in uno specchio, e vedi in te stesso il Creatore
4) Osserva la creazione che ti circonda, e vedi in essa il Creatore

Nel linguaggio di Ra il Creatore, o Uno Infinito Creatore, è la fonte stessa dell'esistenza, la sorgente dell'essere di cui siamo tutti parte, sebbene in questa realtà appariamo illusoriamente separarti l'un l'altro. Guardare un altro essere umano negli occhi, come viene fatto nell'esperimento del video, significa dunque riscoprire la nostra comune origine spirituale, compiendo un viaggio nella profondità della nostra anima.

giovedì 12 gennaio 2017

L'aspetto spirituale del lavoro di Nikola Tesla

Abbiamo tutti sentito parlare del geniale lavoro di Nikola Tesla, almeno in termini generali, ed è noto che diverse parti della sua opera siano tuttora avvolte nel mistero, per non dire attivamente soppresse dalla scienza mainstream. Quello che invece molte persone non conoscono è il motivo profondo che ha ispirato Tesla a dedicarsi alle sue innovative ricerche. Qual era l'origine dell'anima che sulla Terra ha preso il nome di Nikola Tesla? Qual era lo scopo della sua incarnazione? Quale libertà voleva donare all'umanità attraverso le sue scoperte? Questo breve estratto del libro La Legge dell'Uno ci fornisce un'incredibile risposta:

Nikola Tesla Spiritualità

11.25 Intervistatore: Da dove ha ottenuto le sue informazioni Nikola Tesla?
Ra: Io sono Ra. L'entità conosciuta come Nikola ha ricevuto delle informazioni da fonti della Confederazione [ET benevoli] desiderose di aiutare questa entità, che potremmo definire angelicamente positiva, nel migliorare l'esistenza degli altri complessi mente/corpo/spirito [esseri umani]. È un peccato che, così come avviene a diversi Erranti [anime elevate che si incarnano sulla Terra per permettere l'evoluzione delle anime che vi abitano], le distorsioni vibratorie dell'illusione di terza densità abbiano fatto sì che questa entità diventasse estremamente distorta nelle sue percezioni nei confronti degli altri complessi mente/corpo/spirito, cosicché la sua missione è stata ostacolata e, alla fine, fuorviata dai suoi propositi.

mercoledì 11 gennaio 2017

L'essenza della Legge dell'Uno spiegata da Tiziano Terzani

Chi apprende per la prima volta il concetto che "TUTTO È UNO" ha spesso difficoltà a tradurre in parole semplici questa verità profonda, che viene magari compresa intuitivamente ma che sfugge alla capacità di descrizione. A parte il materiale della Legge dell'Uno di cui ci occupiamo in questo blog, esistono innumerevoli anime illuminate che hanno dedicato la vita a vivere e ad esprimere a parole questo eterno concetto.


Forse una delle personalità più illustri ad averlo fatto nei decenni passati è stato il grande giornalista e scrittore Tiziano Terzani, scomparso nel 2004. Questo video è così profondo da levare il fiato, tanto più che alle parole di immensa saggezza si abbina uno sguardo compassionevole che esprime più di mille discorsi la grandezza di quest'anima. Buona visione!



Fonte: Youtube 

martedì 10 gennaio 2017

Il Significato Spirituale degli UFO

Questa conferenza è stata tenuta dal professor Donald Tully Elkins pochi mesi dopo l'inizio del contatto che ha dato vita al materiale della Legge dell'Uno. In essa viene presentato, in una forma colloquiale ma dai profondi contenuti, tutta la complessa tematica del fenomeno UFO. In particolar modo si affronta il tema di quale sia lo scopo delle entità aliene che visitano la Terra e di quale sia il legame fra le nostre credenze e la spiritualità di cui questi ET sono portatori. In poche parole, anziché concentrarsi sull'analisi di singoli aspetti del fenomeno, come viene fatto dalla maggior parte dei ricercatori, il professor Elkins ci svela in cosa consiste il significato più profondo del fenomeno UFO. La presente traduzione di questa conferenza, disponibile gratuitamente sul sito L/L Research, è stato il primo materiale italiano pubblicato su tale sito. Buona lettura!


Perchè UFO non atterrano?



Fonte: L/L Research

lunedì 9 gennaio 2017

Che Cos'è la Non-Dualità?

Bellissimo video che illustra in maniera chiara e divertente il misterioso concetto della non-dualità. Per chi ha letto La Legge dell'Uno, le connessioni con i concetti presenti in questo video salteranno subito all'occhio. Buona visione!


domenica 8 gennaio 2017

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