domenica 5 marzo 2017

Incredibile Avvistamento UFO durante un Ritiro di Meditazione

Incredibile avvistamento UFO avvenuto pochi mesi fa sulle spiagge della Florida. Durante un incontro di meditazione fra appassionati di ufologia guidato dal dr. Steven Greer, medico e fondatore del Disclosure Project (organizzazione no-profit che si batte per la rivelazione delle verità soppresse sugli UFO) sono all'improvviso apparse all'orizzonte due luci arancioni di chiara origine non artificiale. Questo incredibile avvistamento non è infrequente in questo genere di gruppi di meditazione.

Nella seconda parte del video il dr. Greer fa una breve lezione sulla vera natura della nostra coscienza e come essa sia legata a questi fenomeni ufologici. Le riprese degli UFO iniziano in corrispondenza del minuto 00:30 circa. Buona visione!



domenica 26 febbraio 2017

Chi è Ra?

Così come nella precedente domanda che cos'è la Legge dell'Uno, anche in questo caso è possibile rispondere in almeno due modi:

1) IL DIO RA NELL'ANTICO EGITTO


Nell'antico Egitto, Ra era venerato come dio del Sole, re degli dèi e leader supremo del pantheon egizio. Le divinità solari erano tenute in enorme considerazione fra la popolazione egizia, per via dell'osservazione che è dal Sole e dal suo calore che provengono la vita e la prosperità. Era pertanto presente una radicata venerazione nei confronti del disco solare, al quale il dio Ra veniva associato. Addirittura, si hanno testimonianze dell'adorazione di diversi aspetti di Ra corrispondenti alle diverse fasi che il Sole assume durante il giorno (c'era ad esempio un aspetto di Ra che veniva adorato all'alba, uno che veniva adorato a mezzogiorno ed uno al tramonto).



Ra antico egitto dio
Il dio egizio Ra rappresentato con il disco solare

Secondo le credenze egizie, Ra viaggiava su due barche solari: una barca del mattino e una barca notturna, dove egli si muoveva accompagnato da diverse divinità. Alle diverse fasi del viaggio di tale imbarcazione corrispondevano le diverse fasi del giorno e della notte, che a loro volta corrispondevano metaforicamente alle diverse fasi del viaggio dell'anima. Durante il giorno, Ra faceva pertanto sorgere il Sole, lo accompagnava fino al suo zenit e lo conduceva infine verso il tramonto; queste diverse tappe possono essere viste come simboli della nascita, della crescita fino alla maturità e della successiva morte dell'essere umano. Durante la notte, la barca notturna di Ra attraversava l'oltretomba, fino a vincere metaforicamente la morte e risuscitare vittorioso all'alba.

domenica 12 febbraio 2017

Atlantide: la Realtà di un Mito – Parte II

Nella Parte I abbiamo fatto una panoramica del racconto di Atlantide esposto nelle opere di Platone, e l'abbiamo messo in relazione con le descrizioni della civiltà atlantidea che emergono dalle canalizzazioni di Edgar Cayce. In questa seconda parte parleremo della descrizione della storia di Atlantide che viene fornita dall'entità collettiva Ra nei libri della Legge dell'Uno. Anche qui potrete trovare diverse parti mancanti del puzzle che vi potranno dare un'idea più precisa di cosa sia accaduto a questo continente leggendario. Prima di leggere il seguente articolo, se non l'avete già fatto, vi consiglio la lettura della Parte I.

Atlantide secondo i libri della Legge dell'Uno

Secondo Ra, entità che ha dato origine ai libri della Legge dell'UnoAtlantide era inizialmente una società prevalentemente dedita all'agricoltura, che viveva in modo non dissimile da altre popolazioni primitive, anche se ci sarebbe da dire che nel periodo storico indicato da Ra le altre popolazioni della Terra non avevano ancora scoperto l'agricoltura, almeno secondo le nostre attuali conoscenze storiche.

10.15 Ra: […] Il popolo degli Atlantidei era un complesso sociale molto eterogeneo che iniziò a formarsi circa 31.000 anni fa nel passato della vostro continuum illusorio di spazio/tempo. Era una società piuttosto agraria e caratterizzata da una crescita lenta fino a circa 15.000 dei vostri anni fa.

Atlantide Piramidi
Resa artistica di Atlantide (Ra non ha fornito alcuna immagine)

In una sessione successiva Ra afferma che ad un certo punto, circa 18.000 anni fa, è avvenuto un contatto con un gruppo della Confederazione (ET positivi). Ricordiamo brevemente che, secondo il quadro fornito da Ra, nel momento in cui un'intera popolazione è orientata verso la ricerca spirituale o ha bisogno di assistenza e la richiede attivamente, è consentito un intervento diretto da parte di entità esterne al pianeta. Nel nostro attuale presente storico è molto improbabile che ciò avvenga, in quanto la popolazione terrestre presenta orientamenti piuttosto diversi al suo interno, ed un intervento diretto violerebbe il libero arbitrio di coloro i quali non hanno interesse ad essere aiutati o a credere nell'esistenza di entità al di fuori del nostro pianeta. Il popolo atlantideo, che era piuttosto coeso ed era chiaramente isolato geograficamente, rispondeva invece ai requisiti necessari per un intervento della Confederazione, di cui anche Ra è parte. L'aiuto aveva a che vedere con l'impartire insegnamenti di natura filosofica legati alla Legge dell'Uno, applicata nella direzione del servizio al prossimo.

22.19 Intervistatore: Chi o quale gruppo ha prodotto questa chiamata [18.000 anni fa], e quale azione è stata intrapresa dalla Confederazione?
Ra: La chiamata è stata quella degli Atlantidei. Si trattò di una chiamata che richiedeva conoscenze, come voi le chiamereste, con la distorsione verso l'aiuto degli altri-sé. L'azione intrapresa è stata la stessa alla quale partecipate voi in questo momento: la trasmissione di informazioni attraverso dei canali, come voi li chiamereste.

domenica 5 febbraio 2017

Franco Battiato parla della Vera Spiritualità Individuale

Per chi non lo sapesse, Franco Battiato non ha mai fatto mistero delle sue profonde convinzioni spirituali. In questo video d'epoca il famoso cantautore siciliano espone i princìpi dell'autentica spiritualità individuale. Scoprirete numerose connessioni con il perennialismo e con la filosofia della Legge dell'Uno. Buona visione!


domenica 29 gennaio 2017

Atlantide: la Realtà di un Mito – Parte I

Abbiamo tutti sentito parlare della leggendaria isola di Atlantide, tradizionalmente situata "oltre le colonne d'Ercole" ovvero oltre l'attuale stretto di Gibilterra, nell'oceano Atlantico. Diversi studiosi, ricercatori e archeologi alternativi hanno cercato di dimostrare l'esistenza di questo suggestivo continente, senza tuttavia riuscire a riportare alla luce prove definitive della sua esistenza. Da dove ha avuto origine questa leggenda? Atlantide è davvero esistita? Cosa possono dirci le antiche leggende e i moderni testi spirituali al riguardo? Partiamo dal principio...

Atlantide

L'Atlantide di Platone

Il primo riferimento all'isola di Atlantide è presente nei racconti di Platone, secondo il quale essa sarebbe stata un'isola e una civiltà esistente circa 9.000 anni prima del governo di Solone (attorno al 9600 a.C.) che era riuscita nell'impresa di conquistare con la forza diverse parti dell'Europa occidentale e delle coste dell'Africa. La stirpe che regnava sull'isola era originata secondo Platone dall'unione fra Poseidone, il dio del mare, e Clito, una fanciulla dell'isola. Per diverse generazioni Atlantide conobbe abbondanza e prosperità, e venne caratterizzata da splendide architetture e da governi illuminati. Alla fine, tuttavia, gli atlantidei si fecero consumare dal loro egoismo dalla loro bramosia di potere, e gli dèi capeggiati da Zeus decisero così di porre fine alla civiltà di Atlantide, distruggendo l'isola con un terremoto e facendola inabissare nelle acque nel giro di un giorno ed una notte. Un aspetto poco noto e spesso sottovalutato del racconto di Platone, è che egli facesse derivare queste conoscenze su Atlantide dalla testimonianza di Solone, uomo politico ateniese che al termine della sua vita pubblica effettuò un lungo viaggio per il Mediterraneo. Solone, secondo Platone, avrebbe appreso l'antica storia di Atlantide dai sacerdoti egizi presenti a Eliopoli, e a quel tempo sarebbero addirittura esistite delle iscrizioni nell'antico tempio di Sais, in Egitto, che si riferivano esplicitamente a quegli avvenimenti.

domenica 22 gennaio 2017

Che cos'è la Legge dell'Uno?

Ci sono almeno due modi in cui è possibile rispondere a questa domanda:

1) Nel suo significato più generale, seguendo il cammino delle maggiori tradizioni filosofiche e spirituali della Terra, la Legge dell'Uno è il principio primario posto alla base del nostro universo. Nella sua forma più elementare questa legge viene indicata con l'espressione "Tutto è Uno": si tratta dell'affermazione dell'unità del creato, dell'interconnessione fra tutti gli esseri, della corrispondenza fra macrocosmo e microcosmo e dell'illusorietà della separazione. Questo concetto ha avuto notevole fortuna sia in occidente che in oriente: per quanto riguarda la tradizione filosofica occidentale basti pensare al concetto di Uno enunciato e discusso da PitagoraEraclitoPlatonePlotinoGiordano Bruno e, in tempi più moderni, dall'idealismo tedesco tramite le costruzioni filosofiche di FichteSchelling ed Hegel. Passando per le tradizioni ermetiche originate con ogni probabilità nell'antico Egitto, e passando per la mistica cristiana, ebraica e islamica, caratterizzate anch'esse dell'aspirazione verso l'Unione col divino, giungiamo infine in oriente, ove il concetto dell'Uno ha raggiunto la sua piena maturità: in particolare, la millenaria scuola di pensiero dell'Advaita Vedanta ha posto al centro delle sue speculazioni la natura non-duale della realtà (ad-vaita significa letteralmente non-due), cioè l'affermazione della non esistenza del due (la separazione illusoria) ma soltanto dell'Uno. Anche in Cina un simile concetto è stato codificato attraverso il Taoismo, dove sono presenti due princìpi complementari della realtà, lo yin e lo yang, che compongono l'Eterno Tao e che interagiscono perpetuamente fra di loro dando vita all'esistenza. Nei tempi moderni il concetto dell'Uno è stato ripreso e declinato in diverse forme da numerosi pensatori riconducibili all'alveo della Nuova Spiritualità.

Yin Yang

2) In un senso più specifico, la Legge dell'Uno è una serie di libri pubblicati fra il 1981 e il 1998 dal gruppo di ricerca metafisica L/L Research, ottenuta dalla trascrizione delle sessioni di canalizzazione con un'entità collettiva chiamata Ra (il titolo originale del libro è The Law of One – The Ra Material). In quest'opera vengono enunciati i princìpi della creazione e dell'evoluzione spirituale che noi percorriamo attraverso di essa. La Legge dell'Uno viene descritta come la prima ed unica reale legge dell'Uni-verso, e viene così enunciata:

domenica 15 gennaio 2017

L'Universo Olografico: Come in Alto, Così in Basso

Uno dei più antichi princìpi spirituali, presenti ad esempio nell'opera di Ermete Trismegisto, maestro di sapienza ritenuto essere il leggendario autore del Corpus Hermeticum, è quello secondo il quale "Ciò che è in alto è come ciò che è in basso", ovvero il principio di corrispondenza fra il microcosmo e il macrocosmo. Per usare le esatte parole attribuite ad Ermete all'inizio delle Tavole Smeraldine:

"Ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare i miracoli della cosa Una. E poiché tutte le cose sono Una e provengono da Una, per la mediazione di Una, così tutte le cose sono nate da questa cosa Unica mediante adattamento"

Ermete Trismegisto
Ermete Trismegisto

Questo massima, considerata per molto tempo unicamente dal punto di vista sapienziale e metaforico (ad eccezione delle tradizioni iniziatiche che hanno continuato a trasmettere e a vivere tale principio), è ritornata prepotentemente al centro del dibattito sulla natura della realtà grazie alle recenti scoperte della fisica quantistica. Uno dei massimi scienziati che hanno dedicato la loro vita all'argomento, David Bohm, ha paragonato la realtà ad un ologramma, da lui definito olomovimento per sottolinearne la natura dinamica e mutevole. In un ologramma, ogni minuscola porzione contiene in sé, paradossalmente, l'intera figura. Una possibile metafora è quella dello specchio: se rompiamo uno specchio in numerosi piccoli frammenti, ciascun frammento non riflette solo una parte dell'immagine originaria, ma ne trasmette l'interezza.

sabato 14 gennaio 2017

Il Manuale dell'Errante. Una Guida Personale per E.T. e altri Pesci fuor d'Acqua

Spesso su questa pagina spunta la domanda "quale libro posso leggere per approfondire la Legge dell'Uno e le tematiche dell'evoluzione spirituale?" Risponderò ora a questo quesito: ovviamente è possibile trovare diversi libri di elevatissima qualità, ma a mio parere uno dei libri che meritano di più in assoluto è "Il Manuale dell'Errante", la cui autrice è Carla Rueckert, la canalizzatrice dalla quale è nato il materiale della Legge dell'Uno. Gli Erranti sono anime elevate che si incarnano sulla Terra per una specifica missione, legata all'elevazione delle vibrazioni del nostro pianeta. Molte persone attualmente interessate alla spiritualità e agli argomenti di confine potrebbero essere Erranti inconsapevoli della loro origine. In questo libro è presente una dettagliata descrizione del fenomeno, in termini semplici e accessibili, che certamente appagherà le menti più curiose ed indagatrici.

Se foste interessati all'acquisto del libro, cliccando sull'immagine sottostante potrete accedere alla relativa pagina sul sito di Amazon, dove potrete anche scaricare una copiosa anteprima di 106 pagine (basta cliccare di nuovo sull'immagine della copertina una volta entrati su Amazon):

Carla Rueckert


 - Se conoscete l'inglese e siete interessati al libro originale, potete acquistarlo qui: A Wanderer's Handbook - An Owner's Manual for ETs and Other Spiritual Outsiders

 - Una versione PDF gratuita in inglese è disponibile sul sito del gruppo L/L Research

Carla Rueckert

Descrizione del libro, tratta dal sito Edizioni Stazione Celeste:

venerdì 13 gennaio 2017

L'esperimento di connessione umana: Io e Te siamo Uno

Nell'Ottobre del 2015, più di 100.000 persone sparse in 156 città del mondo, fra cui alcune città italiane, hanno dato vita ad un profondo esperimento di "connessione umana". I partecipanti non dovevano fare altro che rimanere in silenzio per un minuto, guardandosi semplicemente negli occhi l'un l'altro. Semplice direte voi...e invece, i risultati sono stati a dir poco stupefacenti! Penso che si tratti di uno dei video più commoventi della rete, per via delle sue profonde implicazioni. Buona visione!


Emozionante, vero? 
Nella società moderna siamo talmente abituati a passare il tempo persi nei nostri pensieri e nelle nostre preoccupazioni, magari davanti a strumenti elettronici, che abbiamo perso la bellezza del contatto visivo con un altro essere umano. Se è vero quello che dice l'antico adagio secondo il quale "gli occhi sono lo specchio dell'anima"perdere la capacità di saper guardare gli altri esseri umani profondamente negli occhi, senza aspettative e senza pregiudizi, significa perdere la connessione che ci lega spiritualmente l'un l'altro. 

Nei libri della Legge dell'Uno, nella domanda 10.14, viene domandato quali potrebbero essere dei semplici esercizi per aumentare la consapevolezza verso l'Uno. Vennero allora proposti dalla fonte canalizzata 4 diversi esercizi, così sintetizzabili:

1) Divieni cosciente della presenza dell'Amore nel momento presente
2) Guarda negli occhi un altro essere umano, e vedi in esso il Creatore
3) Guardati in uno specchio, e vedi in te stesso il Creatore
4) Osserva la creazione che ti circonda, e vedi in essa il Creatore

Nel linguaggio di Ra il Creatore, o Uno Infinito Creatore, è la fonte stessa dell'esistenza, la sorgente dell'essere di cui siamo tutti parte, sebbene in questa realtà appariamo illusoriamente separarti l'un l'altro. Guardare un altro essere umano negli occhi, come viene fatto nell'esperimento del video, significa dunque riscoprire la nostra comune origine spirituale, compiendo un viaggio nella profondità della nostra anima.

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